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domenica 22 gennaio 2023

[Anteprima] 19ª #JuventusAtalanta [risultato farsa] – Ecco perchè #disdireSkyeDAZN Analisi ragiona


Per la prima volta nella storia di questo blog, aperto nell’ormai lontano 2008, pubblico un articolo prima di una partita, anziché dopo la stessa, per ragionare a mente fredda sull’opportunità di disdire la visione a quello che ormai (per la Juve soprattutto) sarà un campionato farsa. Non vedo quindi l’utilità di aspettare il risultato finale, né di questa, né delle successive gare da qui alla fine del campionato, dato che come si è detto si tratterà di una “pena afflittiva”, cioè qualsiasi sarà la rimonta per l’Europa o addirittura per la salvezza sarà poi modificata in corso d’opera a tavolino. Se quindi è già tutto scritto, che motivo abbiamo di vedere quello che succede in campo? Solo questo basterebbe a giustificare una disdetta salva portafoglio. Ma non voglio fermarmi a questo, perchè molti di noi potrebbero voler pagare per vedere le amichevoli. 

sabato 14 gennaio 2023

#SerieA 22/23 18ª #NapoliJuventus 5-1 – Venerdì 13

 

A volte ritornano. La stagione horror di questa Juventus non poteva non girare il suo episodio peggiore la sera di venerdì 13. Gli zombie sono tornati in campo da quella fossa che (materialmente in molti campi) è la panchina, dopo che per otto partite si era preferito dare spazio ai giovani, e si era pure azzeccata la mossa. A trent’anni esatti da un altro storico 1-5 (quello di Pescara) uno dei suoi protagonisti principali torna a giocarci contro. Quel Massimiliano Allegri che ormai è diventato per molti tifosi (nel bene e nel male) più importante della Juve stessa. La sua figura ha polarizzato così tanto la tifoseria che ormai non si tifa più la Juve, ma solo pro e contro Allegri e spesso non si ha nemmeno torto, dato che la Juve è ormai assente anche come società.

domenica 8 gennaio 2023

#SerieA 22/23 17ª #JuventusUdinese 1-0 – Vincere al’otto



Da agnostico mi sono trovato spesso nella condizione di dover spiegare quale fosse il mio concetto di fortuna e sfortuna, fede e superstizione. Ma quello che sta succedendo con i tifosi della Juve (spesso ormai solo sedicenti non praticanti) dopo otto vittorie consecutive e zero gol subiti, avrebbe davvero bisogno di un supplemento di spiegazione scientifica. Nella dimensione bianconera si è oggigiorno o solo bianchi o solo neri. Senza zone grigie la massa vuole importi una netta scelta di campo: sei allegriano o anti-allegriano? In tutto questo la Juve rientra poco o nulla. Come le stelle nell’oroscopo servono solo per parlare di amore, salute e denaro perché ormai abbiamo google maps per orientarci. Non si accetta un parere neutrale sull’allenatore e sulla squadra.

giovedì 5 gennaio 2023

#SerieA 22/23 16ª #CremoneseJuventus 0-1 – Esultanza analitica



Storicamente, il rientro dal panettone è sempre stato un atterraggio brusco. Molto di più di un inizio di campionato dopo un mondiale. Cosa ci saremmo dovuti aspettare, allora, dall’insieme delle due cose? Un atterraggio senza carrello, con piloti che pensavano ad altro mentre lo facevano. E’ per questo che non riesco a non guardare solo i lati positivi di questa vittoria, persino nel modo in cui è arrivata e contro chiunque sarebbe arrivata. Vincere all’ultimo secondo contro la penultima in classifica è qualcosa che può fare arrabbiare solo uno juventino superficiale.

lunedì 14 novembre 2022

#SerieA 22/23 15ª #JuventusLazio 3-0 – Buon Natale “da juventini”

 

Dedicato ai soliti fenomeni del Tubo che hanno tifato Sarri e Lazio, nella stupida speranza che questo sarebbe servito a mandar via Allegri. Come se una sconfitta contro la Lazio avrebbe potuto laddove le sconfitte contro Monza e Maccabi non erano riuscite. Questa è gente che non solo manca di logica ma vive della logica delle visualizzazioni che gli antiju quest’anno gli hanno portato in massa. Mercenari né più e né meno come i calciatori che rubano lo stipendio e in campo si imboscano, che dovrebbero dimettersi da tifosi come Allegri da allenatore. Hanno costruito una carriera e un tifo non per la Juve ma contro un uomo, che volente o nolente è sulla panchina della Juve e non siamo noi a poter cacciare. Pur chiedendo la testa degli allenatori che reputavo responsabili (tra cui Allegri), pur criticando pesantemente le dirigenze incapaci (tra cui questa), mai è poi mai ho tifato e mai tiferò contro la mia squadra. Amo la Juve e amo la logica. Qualsiasi presidente la gestisca, qualsiasi allenatore la alleni, qualsiasi serie o coppa disputi.

venerdì 11 novembre 2022

#SerieA 22/23 14ª #VeronaJuventus 0-1 – Roulette Russa

 

Un giorno qualche chiesa laica riconoscerà al tifoso juventino lo status di martire laico. Una tifoseria ormai condannata a soffrire ad ogni partita e con ogni risultato finale. Nemmeno contro l’ultima in classifica siamo stati capaci di evitare attacchi di cuore. Una squadra che ormai fa della sofferenza la gestione di ogni partita, tanto che la nostra non può essere più chiamata gestione ma resistenza. La ricerca del raddoppio diventa così una montagna da scalare, ogni volta più alta, e più che a calcio sembra si giochi alla roulette russa con gli avversari. Ieri ad esempio ci sono andate bene cose che in altre partite di sono andate storte. Ogni volta infatti dobbiamo affidarci alla capacità del VAR di non sbagliare.

lunedì 7 novembre 2022

#SerieA 22/23 13ª #JuventusInter 2-0 – scorreggiati in faccia da fagioli



Ci provano sempre col VAR, non c’è nulla da fare. Dopo il tradizionale pellegrinaggio al muro del pianto in settimana, ormai più millenario di quello per la Madonna dell’Incoronata, in cui Moratti ricordava i martiri del 1998 a.C. (avanti Calciopoli), con la loro proverbiale ipocrisia e faccia tosta, volevano confezionare un altro colpo a Torino, come quello dello scorso anno. Ma stavolta prendono due scoppole dalla Juve peggiore della storia, infarcita di giovani e di infortuni. Fossi in loro, dopo tutto questo, mi farei un po’ schifo.

giovedì 3 novembre 2022

#UCL 22/23 H6 #JuventusPSG 1-2 – Per i compagni assenti

 

Dal de profundis della squadra più sfasciata della storia, la sera del due novembre, possiamo intonare una piccola lode all’impegno di questi giovani soldati, chiamati al fronte di quest’ultima battaglia, di una guerra ormai persa da tempo, in memoria di chi non ha potuto esserci. Ai parigini basta davvero poco per tenerci testa (e questa è la cosa che fa più male) ma noi più di questo non potevamo davvero fare. Parliamo dell’affrontare i re Mbappe, Messi e compagnia cantante con i Fagioli, i Miretti, i Soulè, i Barrenechea, i Barbieri e tutte le maestranze della borgata. Se vi sembra normale una cosa del genere per una partita di Champions, andate a dirlo ai voi stessi di qualche mese fa, magari ancora tra i fumi di una campagna acquisti fatua, come quella della Juve di quest’anno.

domenica 30 ottobre 2022

#SerieA 22/23 12ª #LecceJuventus 0-1 – Fagioli tra le cotiche



Fagioli e Iling, lacrime di gioia e lacrime di dolore e sacrificio sono quello che ci serve in questo momento.  Mai una vecchia frase fatta come “largo ai giovani” fu più appropriata come in questo periodo storico alla Juve. Questi quantomeno ci stanno mettendo impegno. Anche se acerbi e tra tanti errori ingenui, che tanto peggio di così… Preferisco che l’errore ingenuo me lo faccia un giovane, piuttosto che un “veterano”, e preferisco perdere vedendo questo impegno per la maglia che continuare a perdere (lo stesso) vedendo la stessa maglia vilipesa da chi è strapagato. Il segnale che deve essere dato alle cotiche più grandi, infatti, è quello che in questa stagione possono essere tranquillamente sostituiti e che si possono accomodare come minimo in panchina se non in tribuna sugli sgabelli. Il sacrificio finale di Iling Junior in tal senso, infortunato ma ancora in campo perché a cambi finiti, è un simbolo tanto quanto il goal meraviglioso di Fagioli che lo commuove fino alle lacrime.

Nel primo tempo infatti si è vista la solita solfa. L’inconcludenza abissale contro qualsiasi avversario. Una cronaca che langue come uno scrittore in piena crisi che guarda il foglio bianco che ha di fronte, in cerca di un’idea. Nel secondo, soprattutto grazie alla fase propositiva dei giovani, sì e quantomeno visto qualcosa di meglio che poi a portato al goal. Un coniglio tirato fuori dal cilindro, da chi non ti aspetti, che tira fuori di impaccio un allenatore che l’ha sempre lasciato in panchina. Senza quella magia oggi staremmo a cantare la solita canzone triste. Il punto è che non si può vivere di sola magia ma si campa di concretezze e senza quella magia la concretezza è stata davvero poca ieri, come al solito d’altronde. 

mercoledì 26 ottobre 2022

#UCL 22/23 H5 #BenficaJuventus 4-3 – edulcorati aeriformi



Nel 2018 a Monaco di Baviera, due ingegneri inventano una capsula dai poteri quasi magici. Mettendo la capsula nel tappo di una speciale borraccia a te sembra di bere una bevanda zuccherata, ma in realtà stai bevendo nient’altro acqua. Questo perchè alla corteccia olfattiva del tuo cervello, sentire l’odore che sprigiona la capsula mentre bevi l’acqua, dà la reale illusione che tu stia bevendo quella cosa invece dell’acqua. Ebbene ieri quegli stessi ingegneri si sono superati, riuscendo a far bere a qualcuno una sconfitta al gusto (quasi) di vittoria. 

sabato 22 ottobre 2022

#serieA 22/23 11ª #JuventusEmpoli 4-0 – bene ma non ancora benissimo



Parlare di vittoria obbligata di questi tempi resta una richiesta presuntuosa. Tempi in cui la nostra Juve ci regala soltanto poche speranze e scarse certezze. Incontrare squadrette come Monza o Maccabi invece di essere occasioni di risalita diventano rovinosi baratri che si aprono sull’abisso. Ecco perchè vittorie come queste, per giunta il venerdì sera, regalano un weekend di respiro e tregua a noi tifosi più irriducibili. Ma se vi dicessi che ho visto qualcosa di nuovo vi mentirei. Utile di sicuro, positivo fors’anche, ma di nuovo pochissimo. E’ stata una serata atipica, questo si, in cui a tratti sembravamo essere stati sputati dal buco nero, in cui eravamo, verso un universo parallelo. Un universo in cui segna Kean e Rabiot fa doppietta.

domenica 16 ottobre 2022

#SerieA 22/23 10ª #TorinoJuventus 0-1 – in fondo siete tori, non cani e porci





Rompo subito la promessa che mi ero fatto sul prendermi una pausa dal commentare la Juve, solo perché sia messo agli atti che il Toro non è stato capace di batterci neppure stavolta. Fossi un loro tifoso mi vergognerei ad aver perso questo derby, più di Agnelli dopo Haifa. Mai come questa volta, infatti, ci avevano creduto davvero. I presupposti per vivere un derby da protagonisti erano tutti lì per loro: una Juve a pezzi, piena di ammutinati e ammaccati. Un allenatore meno popolare di un gatto in un canile. In casa e con la tifoseria avversaria che contestava la propria squadra e la propria dirigenza. Insomma, una situazione da cogliere al volo come le chiavi della macchina che ti gettano dal balcone di casa. Ma sapete come si dice? Anche un orologio rotto segna l’ora esatta due volte al giorno e voi ci avete beccato giusto nell’ora sbagliata dell’anno.

domenica 9 ottobre 2022

#SerieA 22/23 9ª #MilanJuventus 2-0 – Nelle terre di Kitemmordor



Come i nani di Khazad-dûm, questa squadra sta scavando sempre più a fondo e sempre più avidamente nel “fegato” della montagna, per raccogliere il minghil, il leggendario minerale della figura di merda. Il Balrog è già lì che si dimena nel suo abisso di retrocessione, aspettando solo il giorno che si arrivi a lui per liberarlo. Gli elfi sono lontani, nelle loro continasse di cristallo, per nulla scalfiti dalle grida di bestemmia che si alzano dal basso della plebaglia tifosa.


giovedì 6 ottobre 2022

#UCL 22/23 H4 #JuventusMaccabiHaifa 3-1 – le vittorie di mezzo


Quelle con Bologna e Maccabi si potrebbero ribattezzare le vittorie di mezzo. Due vittorie obbligatorie, utili per il morale e per smuovere le classifiche, ma comunque due vittorie riempitive. Dopo Monza si sta cercando di tenere in piedi la baracca meglio che si può ma la reazione è ancora timida. Anche sotto il tappeto di vittorie come questa, nascosti male, i soliti problemi si affacciano.


lunedì 3 ottobre 2022

#SerieA 22/23 8ª #JuventusBologna 3-0 - La slot si interrompe

 


Caro Thiago Motta ti è andata male. A sto giro questa slot machine rotta non ha distribuito premi. Lo so, ci vuole una bella sfortuna nel non essere riuscito ad approfittarne anche tu, come gli altri cani e porci che ti hanno preceduto. Sei arrivato un po’ tardi, o forse soltanto nel momento sbagliato, e hai sborsato tutto quello che avrebbe dovuto sborsare il Monza, se non fossimo andati lì a fare campagna elettorale per Berlusconi.

lunedì 19 settembre 2022

#SerieA 22/23 6ª #MonzaJuventus 1-0 – Sansone è morto ma non i filistei


Pensavate davvero che la sconfitta più vergognosa della storia di questa società potesse servire a cacciare l’allenatore? Poveri illusi! Quello andato in scena ieri, è stato il più grande ammutinamento della storia bianconera, qualcosa di mai visto prima, in campo e fuori dal campo. Mentre molti tifosi, infatti, dichiaravano che avrebbero tifato contro la propria squadra, in campo i calciatori sceglievano altrettanto volutamente di perdere la partita della vergogna. Tutti insieme per un obbiettivo comune: cacciare Max Allegri. Che cosa ne abbiamo ottenuto in cambio? Null’altro che una sconfitta, senza alcuna conseguenza. Sansone è morto e i filistei sono sopravvissuti.

giovedì 15 settembre 2022

#UCL 22/23 H2 #JuventusBenfica 1-2 – immobilismo societario


Pensate davvero che con Juve-Benfica si sia toccato il fondo? O si era già toccato precendente? Pensate davvero che non ci saranno altri fondi da scavare sotto questo fondo? Tipo andare a fare campagna elettorale a Berlusconi a Monza, attaccargli un paio di manifesti e ramazzargli lo stadio, mentre si inanella l'ennesima figura di merda in campo? In attesa di conoscere queste risposte, che richiedono solo pochi giorni per essere svelate, non sono poi così tanto sicuro che la risposta alla domanda fondamentale del momento sarà rapida. E la domanda fondamentale è... "quanto tempo ci vorrà per iniziare a risolvere i nostri problemi?"

lunedì 12 settembre 2022

#SerieA 22/23 6ª #JuventusSalernitana 2-2 - Sciacallaggio organizzato


Quello a cui si è assistito ieri sera è da considerarsi un’opera di sciacallaggio bella e buona, tipo quelle che avvengono nelle casa dei terremotati quando le case cadono e i loro proprietari si mettono in fuga. Altro che effetto Stadium sul condizionamento degli arbitri. Abbiamo visto il cane che morde gli straccioni e per certi versi la caramella rubata ai bambini. Fosse finita con una vittoria in rimonta questa squadra non si sarebbe risparmiata la solita dose di pesanti critiche, ma quello che si è visto ieri sera (alla luce dei centenari pregiudizi antiju) mette il gioco del calcio in ombra. Perciò tornerò a criticare la mia squadra quando torneranno le normali condizioni di utilizzo.


Cosa è successo ieri che non era già successo lo scorso anno in Juve-Inter? Abbiamo ancora una volta assistito all’azione (consapevole o meno, mirata o meno, in buona o in malafede) di chi ti danneggia con la netta convinzione di quello che poi rimarrà impunito. Perchè? Perchè Muntari e Ronaldoiuliano e Turone e Adamo ed Eva. Perciò mentre noi siamo qui a continuare a dividerci sull’AllegriOUT e sull’AllegriIN fuori ci osservano e attendono il momento propizio per approfittarne. E mentre i gatti bianconeri litigano, i topi di fogna ballano.

A mente fredda mi sento di poter affermare che se, quello che è successo a noi in questa gara, fosse accaduto alla Salernitana, l’Ucraina per solidarietà ci avrebbe restituito le armi che le abbiamo mandato, considerando il nostro un problema più grande del suo. Qui non si tratta solo del clamoroso errore subito dalla Juve, ma anche di un sistema VAR che dallo scorso anno ha offerto gli orrori più grandi della sua giovane vita. Basterebbe vedere solo i nomi degli arbitri di Serie B (letteralmente provenienti dalla serie cadetta) che hanno mandato nelle ultime partite a fare esperienza ed esperimenti su di noi. Nella giornata di Lecce-Monza, in cui la solo la campagna elettorale in corso poteva regalare quel punto a Berlusconi, c’è stata Juve-Salernitana (senza contare il rigore concesso al Milan contro la Sampdoria). Tutti elementi del caos più totale che si sta vivendo in quel maleodorante sgabuzzino VAR.

D’altronde le immagini sono impietose, tanto che gli individui in malafede non possono neppure attaccarsi al tentativo di colpire la palla da parte di Bonucci (tra l’altro strattonato platealmente in area) perchè in basso Candreva tiene in gioco tutto. Questo è tanto più grave perchè stiamo parlando dell’epoca VAR e non di quella di Turone. Ma mentre di Turone si continua a parlare da millemila anni, quello che si è visto ieri avrà una vita più breve del replicante di Blade Runner. Sta già accadendo e basta leggere i giornali per capirlo. Lo scandalo diventa “dubbio” e la Gazza si affida a Bunucci e Milik per commentare quello che dovrebbe vedere e commentare con i propri occhi. Quel “Bonucci accende la polemica” è l’osservazione Vergania di un giornalismo sportivo senza la presenza di un narratore, che quando non ne ha voglia lascia che siano gli altri a cantarsela e a suonarsela. Che si ammazzino tra di loro questi Juventini.

Ecco perchè ancora una volta non posso parlare di calcio e, credetemi, ne avrei di cose da dire contro la mia squadra e contro il mio allenatore. Non solo ci hanno tolto la possibilità di analizzare per l’ennesima volta quel che di marcio c’è nella nostra casa, ma ci ha persino costretto a scappare dalla stessa mentre una palla da demolizione stava abbattendola. Tutto questo fa passare addirittura in secondo piano il gol di mano dello stesso Candreva (ancora lui). E tutti ci ricordiamo ancora del gol annullato dello scorso anno a noi perché Rabiot, di schiena e con il braccio aderente al corpo, deviava la palla in rete. La difformità di giudizio invocata a targhe alterne.

In questo paese tutto cambia per restare uguale. Come nelle elezioni che si susseguono promettendoti il nuovo ma offrendoti candidati ritoccati al Photoshop. Come il VAR che prometteva la moviola in campo ma ci sta offrendo orrori tanto più raccapriccianti perchè avvengono sotto le telecamere e non dietro i vicoli bui, degli occhi degli arbitri, in tempo reale. Un arbitro che fischia un rigore oltre il tempo scaduto e poi concede un minuto supplementare ad una partita già scaduta è qualcosa che in pochi hanno notato.

Ma ripeto. Le nostre sono solo lacrime nella pioggia e da domani si tornerà a parlare d’altro. Almeno fino a che non saremo noi a beneficiare di certe cose.

mercoledì 7 settembre 2022

#UCL 22/23 H1 #ParisSaintGermainJuventus 2-1 - La partita che non c'era

 

Quella col PSG era la partita che non doveva esserci. Perché tra questa Juve e questo PSG non c'era partita, ma anche perché pochi di noi avrebbero voluto giocare e vedere una partita del genere, soprattutto dopo Fiorentina-Juve. In un raptus di onestà, tra i tanti la-cosa-positiva-è-che, Anche Allegri è costretto ad ammettere che non ci sarebbe stata partita. Molti si sono incazzati contro queste dichiarazioni ma in realtà si sarebbero incazzati a prescindere, anche se avesse detto che ce la saremmo giocata, considerandola un'ipocrisia.

domenica 4 settembre 2022

#SerieA 22/23 5ª #FiorentinaJuventus 1-1 - nostalgia dell'estate

Dove se la fa la gente normale il sabato alle tre del pomeriggio, almeno che non sia al lavoro o impegnata in qualcos'altro? Al bar per un caffè? A casa a schiacciare un pisolino? O sul divano a sfogliare, sul cellulare, le foto di un estate appena passata, soffrendo già di nostalgia? Qualcuno di voi legge a quell'ora? Guarda la TV?